Premio ASIGITALIA 2018

La cerimonia si è tenuta presso l’Aeronautica Militare Italiana di Milano. Il Premio, è divenuto un vero e proprio appuntamento internazionale: autorità, istituzioni di rappresentanza diplomatica dei paesi dell’area Mediterranea ed Euroasiatica e non solo, italiane ed estere hanno preso parte a questo appuntamento.
La città di Milano ha fatto idealmente da madrina all’evento con la presenza di una rappresentanza dell’amministrazione comunale mentre, l’Aeronautica Militare Italiana, è stata la padrona di casa. Milano dopo l’Expo 2015 è un faro d’attrazione.
In Italia è la capitale del business, della moda, della cultura e del design; è situata in Lombardia, un territorio dove si concentrano il più gran numero di imprese nei diversi settori. È per questo che un gran numero di lavoratori e imprenditori provenienti da ogni parte del mondo con culture diverse, trovino qui una loro realizzazione, si integrano e convivano insieme.
Durante la serata coordinata dal giornalista Paolo Massari, hanno ricevuto il Premio ASIGITALIA 2018: la famiglia Trussardi, per aver “esportato” la moda italiana nel mondo, il Presidente di Fenco Gianvico Camisasca, per l’ impegno nel mondo diplomatico, il Direttore Alessandro Sallusti, per l’impegno nell’ambito giornalistico e culturale, l’ambasciatore d’Algeria Abdelhamid Senouci Bereksi per la cooperazione sociale, economica, culturale tra Italia e Algeria.
Riconoscimenti anche all’imprenditore di Niver Card Italo Pasotti, Pintaldi Gianfranco agenzia viaggi Ambrosetti, per aver contribuito al successo di ASIGITALIA.
Ecco l’Associazione, vuole promuovere l’integrazione, la globalizzazione tra i vari paesi di culture così lontane, ma che possono vivere anche vicine, tutti insieme. L’associazione nella persona del presidente Rossana Rodà Daloiso, lavora costantemente per raggiungere questi obiettivi, come le è stato riconosciuto dagli ospiti e dalle autorità presenti all’evento.
A chiusura della cerimonia c’è stato un momento di riflessione sull’opportunità di allargare le relazioni internazionali per favorire uno scambio culturale, religioso con un momento di preghiera con Don Augusto, cappellano della Polizia di Stato.