Uniti contro il terrorismo telematico

L’attacco telematico è il terrorismo del nuovo millennio. È questo l’argomento affrontato durante il workshop internazionale “Cyber security”, organizzato da Rossana Rodà, presidente dall’Associazione per lo scambio economico italo eurasiatico, che si occupa di business e di informazione. Come possiamo difenderci dal terrorismo informatico? Come possiamo tutelare i dati della nostra salute? Quali sono i presidi e i rimedi penali e processuali ai delitti informatici? Sono queste alcune delle domande cui bisogna dare in tutta fretta risposta: “La tecnologia, nella quale aziende e istituzioni hanno investito tanto, sta diventando sempre più un’arma a doppio taglio”, sottolinea la dottoressa Rodà, preoccupata per la deriva tecnologica che sta vivendo il nostro tempo: “Le aziende che hanno investito milioni di euro in tecnologia stanno sempre più diventando vittime della loro creatura; a nulla valgono gli interventi dell’intelligence e degli esperti del settore informatico. La nuova generazione è talmente intelligente da questo punto di vista che, non appena si è trovato il modo per intervenire, già ha messo a punto un nuovo metodo per attaccare. Siamo alle prese con un terrorismo subdolo, che nemmeno la nostra intelligence sa davvero affrontare e debellare in modo definitivo”, conclude.