E’ nata l’Associazione per lo Scambio economico Italo-Eurasiatico

Finalmente anche lei ha visto la luce! Questa sera, presso la sede dell’Aeronautica Militare di Milano, è stata presentata l’Associazione per lo Scambio economico Italo-Eurasiatico, di cui è presidente la dott.ssa Rossana Rodà. Numerose le personalità che hanno preso parte all’evento, tra cui, alte cariche dell’Aeronautica militare, esponenti del mondo del Commercio e dell’imprenditoria, Ambasciatori  e Consoli di vari Paesi, autorità locali e nazionali. 
Da sinistra Enzo De Feo, l’On. Maurizio Bernardo, il vice decano del corpo consolare Patrizia Signorini, Rossana Rodà, il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Gustavo Adolfo Cioppa, l’Assessore alla Regione Valentina Aprea, il Gen. Settimo Caputo, il Console Generale in Italia della Croazia Iva Pavic, Gianvico Maria Camicasca, il Gen. Silvano Frigerio

Tra di loro il Sottosegretario Regione Lombardia Cioppi, l’assessore di Regione Lombardia Valentina Aprea, l’onorevole Maurizio Bernardo, presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e Jamel Ayed, industriale tunisino fondatore di Italo-Eurasiatico insieme alla dottoressa Rossana Rodà Daloisio.

Rossana Rodà Daloisio con la stilista Raffaella Curiel e l’assesore Valentina Aprea
 
Durante la serata sono stati premiati per l’imprenditoria internazionale la Stilista Raffaella Curiel, per il giornalismo il Direttore di Libero Vittorio Feltri, il Prof Luca Bernardo, del Fatebenefratelli di Milano, per il sociale, la Console Generale della Croazia Iva Pavic’ per la cultura ed economia del suo paese a Milano e l’umanità internazionale.
 
Con Vittorio Feltri
 
Col professor Luca Bernardo
Italo-Eurasiatico nasce dall’esigenza delle aziende di affermare la propria economia nei Paesi dell’area eurasiatica; nel progetto saranno coinvolti moltissimi Paesi, tra cui Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia, Iran, Azerbaijian, Kirghizistan, Tagikistan, Ucraina, Georgia, Uzbekistan e Paesi dell’area mediterranea. 
 
Scopo dell’Associazione è promuovere e intensificare le relazioni commerciali, finanziarie, culturali ed i rapporti di collaborazione economico-tecnica tra imprese italiane ed estere nei settori dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura, delle attività ausiliarie e del terziario, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni tra i vari Paesi. Questo sarà possibile grazie alla diretta collaborazione con le Istituzioni territoriali – Ministeri e Governo – e agli accordi stipulati con le Camere di commercio e le Confindustrie locali.
 
Lo scambio tra Paesi non dovrà essere a senso unico: non solo le aziende italiane andranno all’estero, ma sarà promossa anche la partecipazione delle aziende estere in Italia, che verranno qui da noi per investire. Saranno dunque create intese con i Ministeri per intensificare e sostenere le esportazioni. Per agevolare questi scambi, Italo-Eurasiatico aprirà sedi nei Paesi che rappresenta: la prossima settimana sarà inaugurato il primo ufficio in Tunisia, Paese di Jamel Ayed, industriale tunisino e vicepresidente di Italo-Eurasiatico, di cui è fondatore insieme a me, ha dichiarato la dottoressa Rossana Rodà Daloisio. Che ha anche annunciato per giugno la sua partecipazione, insieme a una delegazione Italo-Eurasiatica di industriali, ad Expo 2017.
 
Tra i servizi offerti alle aziende italiane per promuovere lo scambio ci sono consulenza commerciale, legale, contrattuale, fiscale e societaria, ricerche e analisi di mercato, selezione di potenziali partner individuati sulla base delle esigenze dell’impresa, fornitura di documentazione istituzionale. L’Associazione sostiene e promuove inoltre conferenze, seminari, mostre, esposizioni, manifestazioni volte a migliorare la conoscenza dei Paesi che rappresenta, la loro  cultura e le opportunità che possono offrire tutti coloro che desiderano creare sinergie economiche, culturali e turistiche.
 
con il console della Croazia Iva Pavic’
 
Oltre all’aspetto economico, l’Associazione si impegna a promuovere campagne ed eventi di solidarietà e di scambi culturali tra l’Italia e i Paesi ospitanti. “La bilancia tra business e umanità deve sempre essere in perfetto equilibrio”, sottolinea la presidente Rodà Daloisio, ricordando che “tra due anni, come da normativa, Italo-Eurasiatico diventerà a tutti gli effetti una Camera di commercio iscritta al relativo albo”.